oria milano
Thomas Dausgaard direttore d’orchestra
oria milano
Thomas Dausgaard direttore d’orchestra
Il Direttore danese Thomas Dausgaard è stato di recente definito dal Daily Telegraph “ Un direttore di raro convincimento e introspezione”. È noto per il suo stile di direzione dinamico, per il suo approccio fresco ad un repertorio esteso , per la sua nutrita discografia e per gli ottimi risultati raggiunti in qualità di Direttore Stabile dell’Orchestra Sinfonica Nazionale Danese e come Direttore Principale dell’Orchestra da Camera Svedese.
Dausgaard è Direttore Principale della compagine danese dal 2004 e sotto la sua direzione l’Orchestra è diventata un ensemble orchestrale di primo piano nel panorama europeo. Insieme hanno compiuto numerosissime tournées internazionali, suonando tra l’altro a Berlino, Vienna, Parigi, Amsterdam e Londra e hanno anche eseguito numerose registrazioni.
Di particolare interesse è la loro incisione recente di opere di Nielsen, che ha avuto la Nomination per il Premio Grammy 2007 ed è anche disponibile in rete. Nel gennaio 2009 Dausgaard e la sua Orchestra Sinfonica Nazionale Danese hanno inaugurato la nuova sala di concerti di Copenhagen , progettatata dal celebre architetto francese Jean Nouvel, che è la loro nuova sede stabile.
Anche l’ Orchestra da Camera Svedese è rifiorita sotto la direzione di Dausgaard, iniziata nel 1997. La loro collaborazione ha portato l’orchestra da un livello regionale ad uno internazionale e insieme hanno registrato per Simax tutta la musica orchestrale di Beethoven. Questo progetto ha avuto un notevole successo per l’approccio personale e dinamico che Dausgaard e l’Orchestra hanno apportato a questo repertorio e prosegue con una lunga serie di registrazioni con BIS di tutte le Sinfonie di Schumann e una selezione di Sinfonie di Dvorak, Schubert e Briknee, per una serie intitolata “Porte aperte”.
Delle registrazioni di Schumann già pubblicate l’ International Record Review ha scritto che “Le interpretazioni di Dausgaard hanno una profondità e un autorevolezza tali da metterle alla pari con le migliori interpretazioni del passato”
L’Orchestra e Dausgaard hanno suonato in molti paesi : Giappone, Italia, Germania, Olanda, Spagna, Inghilterra , e Stati Uniti , dove sono tornati la scorsa stagione suonando nelle sale più prestigiose,
compreso il Lincoln Centre di New York, e ottenenedo enorme successo di pubblica e di critica che ha lodato particolarmente il suono unico dell’Orchestra.
Dausgaard ha diretto molte tra le più importanti orchestre nel mondo . Ha un rapporto speciale con l’Orchestra del Gewandhaus di Lipsia, che dirige sia in tournée che nella sua sede e dirigerà fra molte altre la Vienna Symphony Orchestra, la Konzerthausorchester Berlin, la Czech Philharmonic. Dirige regolarmente le maggiori orchestre scandinave come le Filarmoniche di Oslo e Stoccolma e ha diretto l’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo sia a San Pietroburgo che in tournèe.
In Italia ha diretto l’Orchestra Regionale Toscana, quella della RAI di Torino , l’Orchestra Verdi di Milano e la Filarmonica della Scala.
In Inghilterra Dausgaard torna a dirigere quest’anno l’Orchestra Filarmonica della BBC, con la quale ha fatto il suo debutto ai Proms e nella stagione 2008/09 dirigerà nuovamente la Royal Philharmonic Orchestra. Dausgaard lavora anche regolarmente nel Nord America dove ha collaborato con le maggiori orchestre: Philadelphia Orchestra, Los Angeles Philharmonic, Pittsburgh Symphony Orchestra , Saint Louis Symphony, Baltimore Symphony, Houston Symphony, Minnesota Orchestra, Seattle Symphony. Ogni anno dirige la Toronto e la Montreal Symphony, e appare regolarmente al Mostly Mozart Festival di New York.
La discografia di Dausgaard comprende più di 30 incisioni con Chandos Records, Dacapo, Simax e EMI Medley.
Recentemente ha inciso Nielsen e Langgaard per Dacapo e Berlioz per Chandos. . La sua registrazione molto apprezzata dell'opera Antikrist dil Langgaard è registrata con Dacapo su DVD ed ha vinto il “DVD dell’Anno 2005” e l’International Internet Awards.
"Dausgaard ha portato (Sinfonia no.1 di Brahms) non solo freschezza e guida sicura ma anche profondità e maturità. Si è meritato e ha ricevuto una risposta magnifica dai suoi musicisti, coronando un concerto molto ispirato."
David Fannin- The Daily Telegraph- BBC PROM con l’Orchestra Sinfonica Nazionale Svedese
The NewYork Times
Beethoven With Period Flavor and a Steely Edge
By STEVE SMITH April 1, 2008
.... the charismatic Danish conductor Thomas Dausgaard is recording Beethoven’s complete orchestral works with the Swedish Chamber Orchestra, with nine volumes now available on Simax, a Norwegian label.... On Sunday evening Mr. Dausgaard and his 37-member band offered a sample of what most of us have been missing with an all-Beethoven program at the Rose Theater, presented by the Great Performers series of Lincoln Center.
Apart from natural trumpets and squat timpani with hand-cranked tuning mechanisms, the Swedish Chamber Orchestra plays on modern instruments. The ensemble approaches Beethoven with the reduced forces, limited vibrato and driven tempos favored by proponents of historically informed performance, in the current jargon.
But the orchestra brings to this music a textural clarity and steely edge unattainable by most period-instrument groups. And in Mr. Dausgaard it has a conductor who molds its performances for maximum impact. In the “Coriolan” Overture, which opened the concert, the ensemble’s playing crackled with fierce electricity and dramatic urgency.
Beethoven’s debt to Mozart is evident in the Piano Concerto No. 1, a point not missed by Mr. Dausgaard .........
Mr. Dausgaard’s flair for drama was especially keen in the Symphony No. 7. In the first movement he lingered ever so slightly in the transition between the slow introduction and the Vivace section, rightly emphasizing its strangeness. The Presto had a saucy bite, and the Finale was a dizzying flurry.
07/02/2008
Gustav Mahler Sinfonia n.2 in Do minore per soprano, contralto, coro e orchestra "Resurrezione"
Orchestra Sinfonica e Coro di Milano Giuseppe Verdi
Direttore Thomas Dausgaard
Soprano Inger Dam-Jensen
Contralto Martina Dike
Il pubblico che ha riempito giovedì l’Auditorium di Milano, ha goduto di una esecuzione ottima sia per resa orchestrale che vocale. Ottime le prime parti, spesso costrette ad ostici passaggi scoperti e un plauso particolare agli ottoni che han saputo mantenere un perfetto impasto senza alcuno squilibrio con le altre sezioni.
La pulizia e la chiarezza orchestrale son state il filo conduttore dell’analitica ma vibrante esecuzione ad opera del danese Thomas Dausgaard, abile non solo a dividere e sovrapporre timbri, temi e tessuto armonico, ma anche a rifonderli in unità discorsiva tesa, elegante, mai sovraccarica di facili effetti e del tutto immersa nell’angosciato percorso mahleriano.
L’intervento di coro e solisti ha permesso di conoscere le voci nordiche di Inger Dam-Jensen e Martina Dike: voci educate alla cantabilità liederistica, con particolare attenzione per la cura del fraseggio e della parola e festosamente applaudite al termine della sinfonia. Così come il coro, impegnato sia in sezioni separate che nel tutti finale.......
La risposta del pubblico, vivo ed appassionato come spesso accade all’Auditorium, è stata più che entusiastica, con numerose chiamate per direttore, solisti, coro ed orchestra. Emanuele Amoroso