oria milano
Daniel Müller - Schott violoncellista
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Daniel Müller - Schott violoncellista
Con la sua tecnica brillante e con autorevolezza accompagnate da grande capacità intellettuale ed emozionale Daniel Müller-Schott è riuscito ad imporsi sui più importanti palcoscenici mondiali. Ha studiato con Walter Nothas, Heinrich Schiff e Steven Isserlis. Ha beneficiato del personale appoggio di Anne-Sophie Mutter e di una borsa di studio della sua Fondazione. Nel 1992 a 15 anni ha vinto il Concorso Tchaikowsky di Mosca, suscitando grande sensazione. Suona il violoncello veneziano “Ex Shapiro” di Matteo Goffriller del 1727.
Si è esibito in tutto il mondo con direttori quali : Vladimir Ashkenazy, Andrew Davis, Charles Dutoit, Christoph Eschenbach, Michael Gielen, Alan Gilbert, Bernard Haitink, Miguel Harth-Bedoya, Dmitrij Kitajenko, Gianandrea Noseda, Yakov Kreizberg, Kurt Masur, Sakari Oramo e André Previn. Ha già suonato con moltissime delle migliori orchestre del mondo : New York Philharmonic, Baltimore, Boston e Chicago Symphony Orchestra, Philadelphia Orchestra, Oslo Philharmonic Orchestra, Rundfunk-Sinfonieorchester di Berlino e Amburgo, Orchestre National de France, Orchestre de Paris, The Philharmonia, BBC Philharmonic, London Philharmonic Orchestra, City of Birmingham Symphony Orchestra, New Japan Philharmonic. La scorsa stagione Müller-Schott è stato immediatamente reinvitato dalla London Philharmonic Orchestra dopo avervi suonato sotto la direzione di Christoph Eschenbach.
Nel 2009-10 Daniel Müller-Schott suonerà in Europa e negli Stati Uniti con la MDR Symphony Orchestra e Jun Märkl , con la Lucerne Symphony Orchestra e Yakov Kreizberg , con Thomas Dausgard e la Danish National Symphony Orchestra, con la Royal Liverpool Philharmonic e Lothar Zagrosek , con la Bournemouth Symphony Orchestra e Kirill Karabits, con la Royal National Orchestra e Alexander Lazarev, per il Doppio Concerto di Brahms con Arabella Steinbacher sotto la direzione di Stefan Blunier con la Beethoven Orchestra di Bonn , con la Filarmonica di Stoccarda e negli USA con la Indianapolis Symphony Orchestra, la National Symphony e con le Orchestre di Seattle, Fort Worth e Grand Rapids .
Sarà in tournée in Germania, Austria e Turchia con Sir Neville Marriner e la Academy-of-St-Martin-in-the-Fields e in Spagna con l’Orquesta Sinfonia de Euskadi.
Tornerà al Concertgebouw di Amsterdam in recital con Jonathan Gilad e suonerà con la Residentie Orchestra e Krzysztof Ubanski . Con Viviane Hagner e Jonathan Gilad, Daniel Müller-Schott sarà in Trio in Germania e Svizzera. Suonerà in duo in Germania, Olanda, e a Londra . In Nord America Daniel suonerà a Vancouver con Angela Hewitt , dopo la pubblicazione dei due dischi dedicati a Beethoven registrati insieme .
Suoi altri partners per la musica da camera saranno Nicolas Angelich, Renaud Capuçon, Julia Fischer,Anne-Sophie Mutter, Sir André Previn, Christian Tetzlaff, Jean-Yves Thibaudet, Lars Vogt.
Daniel Müller-Schott è regolarmente invitato ai grandi Festival internazionali: Salisburgo, Lucerna, Schleswig-Holstein, Rheingau, Schwetzingen al City of London Festival, al Festival di Musica da Camera di Vancouver e negli USA ai Festivals di Ravinia, Saratoga, Tanglewood e Aspen.
E’ molto impegnato nel suscitare l’interessse dei giovani per la musica classica ed è un sostenitore del Progetto “Rhapsody in School” ideato dal suo amico e pianista Lars Vogt.
Sin dall’infanzia Daniel Müller-Schott ha amato moltissimo la musica di Johann Sebastian Bach e quindi non sorprende che il suo primo cd sia stato consacrato nel 2000 -anno delle celebrazioni Bach- alle sue 6 Suites per Violoncello . Da allora Müller-Schott ha notevolmente incrementato la sua discografia con ORFEO, Deutsche Grammophon, Pentatone e EMI Classics.
Le sue registrazioni sono state accolte entusiasticamente sia dal pubblico che dalla critica specializzata ed hanno ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali : Gramophone Editor’s Choice, Strad Selection, “Disco del Mese” del BBC Music Magazine, Premio Quarterly della Critica Tedesca per Elgar e Walton e per i Concerti di Shostakovich registrati con l’ Orchestra della radio Bavierese e Yakov Kreizberg.
Una nuova incisione ORFEO dei Concerti di Schumann e Volkmann con la NDR Symphony Orchestra e Christoph Eschenbach è di imminente pubblicazione. La seconda parte del Ciclo Beethoven con Angela Hewitt sarà pubblicata in Novembre da Hyperion e le Sonate di Mendelssohn con Jonathan Gilad usciranno a marzo 2010 per ORFEO.
"La magia della Musica"
Che distanza c'è fra il laconico e il melanconico? Nel caso di Daniel Müller-Schott c'è giusto una stanghetta. Il passaggio è fra le battute 131 e 132 del primo movimento del Concerto per Violoncello di Dvorak nel concerto MDR al Gewandhaus di Lipsia di sabato scorso. Il solista senza alcuno sforzo passa dall'uno all'altro e la tenera melanconia sgorga dal suo violoncello da cui solo un attimo prima si snodava con distacco e laconicamente il tema così cautamente trasportato da oscuri clarinetti e luminosi archi. E allora tutto diventa sensazione : la capacità di rendere col cuore le emozioni del giovane violoncellista da solo o in dialogo con il flauto e con il resto dell'orchestra... Nel secondo movimento, un violoncello che ricerca esitante , per tentativi, pensieroso con il brillante Müller-Schott sopra ad un sostrato tonale di clarinetti , di archi con fondo pizzicato e di agili corni. Qui il direttore Jun Märkl deve solo sovrintendere, ondeggiare ed accompagnare. Ogni cosa fluisce di sua spontanea volontà. E nel magnifico finale quando gli archi si uniscono risolutamente o si separano teneramente e dove abbaglianti fanfare di ottoni contribuiscono ad un finale conciliatorio , il solo violoncello si spinge in prima linea e lentamente sfuma in un vibrato struggente. C'era una grande gioia nella sala esaurita dopo la prima parte di questo concerto...
Birgit Hendrich, Leipziger Volkszeitung, 15 settembre 2009
“Il magnetico giovane violoncellista tedesco Daniel Müller-Schott ... un musicista senza paura con tecnica da vendere... Ma anche più impressionante è stato il suo fantastico lussuoso timbro e la sua meticolosa attenzione all’espressività.”
The New York Times www.daniel-mueller-schott.com