oria milano
Massimo Quarta
violinista & direttore d’orchestra
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Massimo Quarta
violinista & direttore d’orchestra
Massimo Quarta ha iniziato lo studio del violino a undici anni presso il Conservatorio Tito Schipa di Lecce, proseguendo poi i suoi studi con Beatrice Antonioni al Conservatorio S. Cecilia di Roma. In seguito si è perfezionato con Salvatore Accardo, Ruggero Ricci, Pavel Vernikov e Abram Shtern.
Vincitore di numerosi concorsi - I° Premio "Città di Vittorio Veneto" 1986, I° Premio "Opera Prima Philips" 1989 - nel 1991 ha vinto il Primo Premio al prestigioso Concorso Internazionale di Violino "N. Paganini" di Genova, primo italiano ad ottenere questo ambito riconoscimento dopo la vittoria di Salvatore Accardo, avvenuta nel 1958.
Lo straordinario successo ottenuto da questo importante riconoscimento lo ha portato ad esibirsi per le più prestigiose istituzioni concertistiche : Berlino (Philharmonie), Parigi (Salle Pleyel, Théâtre du Châtelet), Monaco di Baviera (Philharmonie am Gasteig), Francoforte (Alte Oper), Duesseldorf (Tonhalle), Tokyo (Metropolitan Art Space, Bunka Kaikan), Warsaw (Warsaw Philharmonic), Moscow (Great Hall of the Conservatory), Milano (Teatro alla Scala), Roma (Accademia di Santa Cecilia), Torino ( Auditorium del Lingotto) con direttori come Yuri Temirkanov, Myun Wun Chung, Christian Thielemann, Aldo Ceccato, Daniel Harding, Daniele Gatti, Vladimir Yurowsky, Isaac Karabtchevsky, Daniel Oren.
Presto considerato come uno dei piú importanti violinisti della sua generazione, è stato ospite di alcuni tra i maggiori Festival come Stresa, Napoli, Città di Castello, Kuhmo, Bodensee, Kfar Blum, Berliner Festwochen, Sarasota, Ravenna, Lione, Potsdam, Spoleto, Ljubjana ed il Lockenhaus “Kammermusikfest” di Gidon Kremer.
Negli ultimi anni ha gradualmente affiancato alla sua intensa attività di solista quella di direttore d'orchestra, collaborando con orchestre come la Royal Philharmonic Orchestra, l’Orchestra Filarmonica di Malaga, i Berliner Symphoniker, “I Pomeriggi Musicali” di Milano, l’Orchestra di Padova e del Veneto, la Fondazione “Arturo Toscanini”, l’Orchestra Haydn di Bolzano, l’Orchestra da Camera dell’Accademia di Santa Cecilia, presso importanti istituzioni musicali quali Unione Musicale di Torino, Serate Musicali di Milano, Associazione Scarlatti di Napoli, Philharmonie am Gasteig di Monaco di Baviera, Konzerthaus di Berlino e Rudolphinum di Praga,ecc.
Dal 2003 al 2005 ha ricoperto la carica di solista e direttore principale dell’Orchestra dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese e dal 2006 al 2008 è stato direttore artistico musicale dell’Orchestra della Fondazione I.C.O. “Tito Schipa” di Lecce.
Nel febbraio 2007 ha debuttato come solista e direttore con la Philharmonia Wien al Musikverein di Vienna e nell’ottobre 2008 al Concertgebouw di Amsterdam, dirigendo la Netherland Symphony Orchestra.
I prossimi impegni prevedono tra l’altro concerti come solista o direttore con i Berliner Symphoniker, la Netherland Symphony Orchestra, l’Orchestra Filarmonica di Malaga e l’Orchestra della Svizzera Italiana OSI.
A Massimo Quarta sono stati conferiti il Premio Internazionale "Foyer Des Artistes" ed il "Premio Internazionale Gino Tani per le Arti dello Spettacolo".
Ha recentemente registrato in veste di direttore della Royal Philharmonic Orchestra i Concerti di Mozart per due e tre pianoforti.
Ha inciso inoltre per Philips, per Delos le "Quattro Stagioni" di Vivaldi con l'Orchestra da Camera di Mosca, per Dynamic un cd con musiche di Paganini e del mesimo autore l’integrale dei 6 Concerti per violino ed orchestra in versione autografa come violinista e direttore, integrale considerata “vera e propria pietra miliare per tutti gli appassionati del violino” (Il Giornale della Musica).
La sua registrazione dei 24 Capricci di Paganini, allegata nel 2004 alla rivista Amadeus, è ora distribuita internazionalmente da Chandos.
L’aspetto fortemente innovativo della sua rilettura del repertorio paganiniano, ha conquistato il pubblico ed ha ottenuto i più ampi consensi della stampa internazionale (CHOC di “Le Monde de la Musique”), assegnandogli un posto d’onore tra i più insigni violinisti (The Strad) e definendolo “ la personificazione dell’eleganza “ (American Record Guide).
Massimo Quarta è docente di violino al Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano e suona il violino Antonio Stradivari "Conte De Fontana – ex D. Oistrakh” del 1702, gentilmente affidatogli dalla Fondazione Pro Canale di Milano.