oria milano
Richard Stoltzman clarinetist
oria milano
Richard Stoltzman clarinetist
Richard Stoltzman's virtuosity, musicianship and sheer personal magnetism have made him one of today's most sought-after concert artists. As soloist with more than a hundred orchestras, as a captivating recitalist and chamber music performer, as an innovative jazz artist, and as a prolific recording artist, two-time Grammy Award winner Stoltzman has defied categorization, dazzling critics and audiences alike throughout many musical genres.
Richard Stoltzman has a discography numbering over 50 releases on BMG/RCA, SONY Classical, MMC, BIS, Albany and other labels, including a Grammy-winning recording of Brahms Sonatas with Richard Goode. Among Stoltzman's most beloved releases are "Amber Waves", a CD of American works, and the Trios of Beethoven, Brahms and Mozart with Emanuel Ax and Yo-Yo Ma, which won Stoltzman his second Grammy Award. Recent releases include the acclaimed recordings of Hartke's "Landscapes with Blues" with IRIS, conducted by Michael Stern (Naxos), a New York Times "Best of 2003", and Rautavaara's Clarinet Concerto recorded with Leif Segerstam and the Helsinki Philharmonic, released on Ondine (2005). Tom McKinley's "RAP" with the Boston Modern Orchestra Project and an all-Bach recording are two forthcoming releases.
"His mastery of the clarinet and his impeccable musicianship are no secret by now, but one who has not heard him play for a time can easily forget how rich and fluid the instrument can sound from top to bottom of its range. If Mr. Stoltzman is not one of a kind, who might the others be?" - The New York Times
Richard Stoltzman: "Un Virtuoso mozzafiato"
Suona il magnifico concerto scritto per lui da Toru Takemitsu con Michael Tilson Thomas e la San Francisco Symphony Orchestra
The Bay Area Reporter April 19, 2007
Tilson Thomas e il clarinettista Richard Stoltzman hanno portato il mini-festival ad una conclusione quasi transcendentale la scorsa settimana con l'esecuzione tranquilla e commovente dei pezzi ingannevolmente semplici e squisiti di Stravinsky e Toru Takemitsu.
Stoltzman è stato assente per troppo tempo ma il suo ritorno con la virtuosistica rapsodia per clarinetto , che Takemitsu ha scritto per lui, Fantasma/Cantos, ci ha riportato un magnifico virtuoso mozzafiato.
La partitura è una bella e commovente meditazione , una passeggiata attraverso un giardino di auree bellezze e soste di riflessione. Ci sono momenti drammatici ,ma Fantasma si affida più agli aspetti dei Cantos (Canti) cui fa riferimento il titolo. Stoltzman ha dato una voce sempre comprensibile e di tecnica notevole alle riflessioni dell'Autore.
13 Aprile 2007 San Francisco Chronicle
Il concerto della scorsa settimana della San Francisco Symphony è stato un esempio della non convenzionale brillante programmazione del direttore musicale Michael Tilson Thomas. Ci ha offerto 3 austere opere di Stravinsky più una super bellezza di Toru Takemitsu. Insieme all'orchestra c'era il Symphony Chorus e il miglior clarinettista al mondo Richard Stoltzman, che ha suonato al meglio il Concerto per Clarinetto di Takemitsu. Non credo che questa musica avrebbe potuto essere suonata meglio.
Fantasma/Cantos nasce da un'interessante idea di programma di Stoltzman, che ha voluto illustrare 3 secoli di repertorio clarinettistico. Così ha scelto (naturalmente) di Mozart il Concerto per Clarinetto (1791), di Brahms il Quintetto con Clarinetto (1891), e per rappresentare il 1991, ha scelto il Concerto commissionato dalla BBC a Takemitsu, che nella sua maturità " aveva allora 60 anni” ha prodotto un capolavoro come nessun altro contemporaneo. Ed è emerso quello che è tipico della musica orchestrale del compositore- una musica estremamente sensuale sviluppata in un movimento per una grande orchestra che suona in tempo lento con predominanza di suoni lievi.
Takemitsu ha rispettato alcune tradizioni, come ad esempio la cadenza del solista a due terzi della durata del concerto di 18'.
Il favoloso controllo delle dinamiche di Stoltzman anche nei registri estremi è stato messo in evidenza. Né ha avuto alcun problema con i nuovi accorgimenti tecnici richiesti al solista , come soffiare armonici dentro lo strumento o suonare due o più note simultaneamente.
L'essenza di Fantasma/Cantos è una meditazione sulle possibilità del clarinetto . E' davvero una composizione magistrale ed è stata eseguita in modo commovente .