oria milano

The King’s Singers coro a cappella

 

David Hurley – Controtenore

Tim Wayne-Wright – Controtenore

Paul Phoenix - Tenore

Philip Lawson - Baritono

Christopher Gabbitas - Baritono

Stephen Connolly – Basso


Da oltre trent’anni i King’s Singers deliziano il pubblico di tutto il mondo con il loro fascino, spirito e a la loro incomparabile musicalità.

Dal Medioevo al Rinascimento , dal romantico al moderno anche folk e pop, il loro repertorio comprende tutti i generi musicali.

L’elenco dei concerti e dei luoghi nei quali si sono esibiti è lunghissimo e vario, e include  molti tra i maggiori teatri del mondo, molte cattedrali europee, lo Stadio Shea di Hollywood (luogo di incontro del METS) e il Castello di Windsor , dove hanno tenuto un concerto privato per la Famiglia Reale Inglese .

Hanno cantato accompagnati da molte orchestre famose  come  la London Symphony Orchestra, la BBC Orchestra, la Chicago Symphony Orchestra,l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e recentemente la Cincinnati Pops con la quale hanno realizzato per Telarc un album di canzoni dei Beatles con gli arrangiamenti di uno dei loro primi produttori, George Martin.

Hanno anche collaborato con molti solisti : Kiri te Kanawa, George Shearing, Evelyn Glennie, Dudley Moore, Manuel Barrueco, Emanuel Ax e persino con Bruce Johnston dei Beach Boys. Queste collaborazioni si sono spesso concluse con  incisioni che  si sono aggiungente alla grande mole degli oltre 70 album.


Le loro ultime incisioni per Signum Classics comprendono musiche di Gesualdo e Byrd, il cd “Christmas” e il cd “Sacred Bridges” con il gruppo musicale turco Sarband  oltre a un disco pop e un primo gruppo di DVD.

I King’s Singers sono stati fondati nel 1968 da sei coristi studenti del King’s  College di Cambridge e subito sono diventati una realtà musicale importante in Gran Bretagna e in breve anche nel resto del mondo.

I King’s Singers   fin  dai  loro esordi hanno commissionato pezzi per loro  ai  più  importanti  compositori  :  tra  i  più  famosi   Krystof

Penderecki, Luciano Berio, Peter Maxwell Davies, Ned Rorem e Gyorgy Ligeti. La parte contemporanea del loro repertorio comprende oltre 200 brani .

Famosi per la loro capacità di fondere musicalità e intonazione nelle proprie esibizioni, i King’s Singers sono felici di trasmettere il loro sapere attraverso l’insegnamento e tengono regolarmente corsi allo Schleswing Holstein Musik Festival e dal 1996 sono “Prince Consort Ensemble in Residence” al Royal College di Londra.


Ma è soprattutto  il loro genuino piacere di fare musica insieme che cattura l’immaginazione del pubblico di tutto il mondo e mantiene i King’s Singers ai vertici della fama da trentacinque anni.

Come il Times ha scritto, sono “ tuttora impareggiabili per la loro musicalità e abilità di intrattenitori ”.


Tutto esaurito per il concerto dei King’s Singers, ieri sera nella Chiesa di San Domenico ad Alba. Diverse generazioni ad assistere all’esibizione solo voce per musica e parole intonate da uno dei gruppi vocali più acclamati al mondo. …..

.....Il pubblico assorto in religioso silenzio ascolta prima “I Canti della Rosa” di Ivan Moody – composizione presentata in prima assoluta il mese scorso a Londra – poi “ Un soir de neige” piccola cantata a sei voci di Francio Poulenc.

Scroscianti applausi per i canti natalizi intonati in finale.....  continua

Targatocn.it  - Giovedì 17 Dicembre 2009                                                                          

Alba : tutto esaurito per i King’s Singers   

Gisella Divino


...I King's Singers hanno regalato una straordinaria lezione di classe. Un misto di perfezione e ironia, una splendida antologia di esecuzioni restituite con una tale verve comunicativa da entusiasmare l'affollata platea......Gli applausi alla fine sono stati interminabili da parte di un pubblico di tutte le età.

La Repubblica - 23 Gennaio 2009

Gog, un sestetto inglese tutto verve e umorismo di r.i.


...Dire che questi interpreti cantano come angeli non è irrealistico: bisogna ascoltarli per capire che cosa vuol dire fusione, morbideza, assimilazione dei vari timbri vocali in una unità che sembra la voce di un solo organo mirabilmente omogenea.....

La Stampa -  Aprile 2008

APPLAUSI ALLE STELLE PER I KING'S SINGERS 

di Paolo Gallarati


The Times (London) dà il benvenuto al primo CD pubblicato in occasione del 40°anniversario dei King's Singers

Nessun caffè o ottimo whisky può gareggiare con la soavità del canto a cappella dei King's Singers. La loro intonazione è eccellente in questa sontuosa raccolta di Musica Sacra Spagnola, Portoghese e Messicana.

L'apetura processionale sfiora la buona educazione British , ma le voci sono ricche di colori e carattere e le Lamentazioni di Alonso Lobo offrono un'abbondante ricompensa . Questa musica è incentrata sulla morte, ma dove c'è bellezza c'è vita .

Geoff Brown The Times – 7 Marzo 2008


Cravatte scarlatte, abiti di velluto blu accompagnati da un piccolo show mimato di pifferi archi e tamburi : questo è stato l'inizio di una serie di 3 concerti per festeggiare il quarantesimo anniversario dei King's Singers. E il pubblico ha apprezzato tutto fin nei minimi dettagli come in quel giorno del 1968 quando sei diversi King's Singers si presentarono in palcoscenico alla nuova Queen Elizabeth Hall e cantarono tutto quello che sapevano.

...e i King's Singers hanno dato una spolverata ai loro dialetti ispanici e hanno offerto un programma dedicato al Rinascimento Spagnolo . Il loro cammino verso Santiago è delicatamente spiritoso. Hanno svuotato il Cancionero Musical de Palacio e trovato un canto a proposito di marinai affondati che promettono a tutti i Santi di anadare in pellegrinaggio ,per poi dimenticarsene una volta messi in salvo . La Bomba, del compositore Catalano Mateo Flecha, è stato un mix tumultuoso di musica e mimo , che ha fatto saltare di divertimento nelle poltrone anche il pubblico spagnolo in sala ....Così come il pezzo di Flecha El Fuego ,con il suo piccolo melodrama di fuoco e peccato versato dalle acque vivificanti della fede.

..........E tutta l'ilarità spagnola aveva fatto seguito ad una prima parte di sublime lamentazione........timbri finemente concepiti e di immacolata mistura hanno caratterizzato tutti i pezzi cantati.

The King's Singers

Hilary Finch at Cadogan Hall, London SW1

The Times 4 Febbraio 2008


www.kingssingers.com