Thomas Zehetmair - primo violino

Kuba Jakowicz - secondo violino

Ruth Killius - viola

Ursula Smith  -violoncello


Il Quartetto Zehetmair è stato fondato nel 1994 dal violinista Thomas Zehetmair. La prima tournée risale al 1998 con immediato successo di pubblico e di critica e conseguenti inviti negli Stati Uniti e in Giappone. in aggiunta alle annuali tournées europee.

Il Quartetto è spesso ospite dei Festivals più prestigiosi ,come Edinburgo, Helsinki, Schleswig Holstein, Stresa , ecc


Tra gli impegni più importanti della corrente stagione va ricordato il Ciclo dei Quartetti di Schumann alla Wigmore Hall di Londra e la prima esecuzione mondiale del Quartetto no.2 di Heinz Holliger ,commissionato dalla Società Musicale di Colonia per il Quartetto Zehetmair.


La recente tournée negli Stati Uniti del Novembre 2007 ( New York, Pittsburg, Kansas City, Boston,e altre città) ha ottenuto un’ accoglienza entusiastica sia del pubblico che della critica.


Il Quartetto Zehetmair incide in esclusiva per la casa ECM. Il primo disco nel 2000 con il Primo Quartetto di Hartmann e il Quartetto no. 4 di Bartok , così come la registrazione dei Quartetti no. 1 e 3 di Schumann del 2003 hanno ricevuto numerosi premi :  il Premio della Critica Discografica Tedesca, il Premio Grammophone ( Disco dell’Anno) , il Diapason d’Or dell’Anno, il Dutch Edison Classical Music Award, il Premio Cecilia in Belgio, e il Premio Klara per la Migliore Incisione dell’Anno.

L’ultimo cd ECM pubblicato lo scorso marzo è dedicato a Quartetto no.4 di Hindemith e al no.5 di Bartok e lo scorso novembre ha ricevuto il Diapason d’Or dell’Anno a Parigi.


I componenti del Quartetto Zehetmair si riuniscono una volta all’anno e provano un nuovo programma ,scegliendo generalmente di accostare a capolavori del passato qualche pezzo moderno o di autori di valore ma poco noti , come ad esempio Hartmann o Sandor Veress.

Il Quartetto ha un repertorio che si estende dal periodo classico alla musica contemporanea e questa stagione eseguirà 3 diversi programmi.


Il Giornale dell’Umbria 6 aprile 2006

Gli “Zehetmair”si sono esibiti a Perugia in un concerto senza spartito musicale

UN QUARTETTO CHE TOGLIE IL FIATO

...questi eccezionali musicisti che hanno accettato la sfida più difficile del quartetto d’archi, che è l’esecuzione senza spartito musicale.

....nella proposta del Quartetto K458...ai quartettisti dello Zehetmair non è comunque sfuggito quell’arco di minuetto in cui Mozart ha voluto dire cose diverse: il loro aggancio era inquietante, problematico, indagativo come compete a certe zone ancora misteriose dellll’esteriorità mozartiana.
...quinto Quartetto di Bartok...E qui suonare a memoria è qualcosa di titanico che merita tutta l’ammirazione possibile

                                                                                oria milano

Quartetto Zehetmair