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David Greilsammer   pianista

 

Diplomato alla Juilliard School e consacrato «Rivelazione» alle Victoires de la Musique in Francia, David Greilsammer è considerato uno degli artisti più audaci e visionari della sua generazione. Direttore d’orchestra, pianista e musicista da camera, nutre un interesse particolare per i progetti innovativi, per la musica contemporanea e per le connessioni fra le diverse arti.


Il New York Times ha selezionato il suo album  «Mozart In-between», come una delle migliori incisioni dell'anno 2013. Pari segnalazione aveva già ottenuto nel 2012 il suo disco «Baroque Conversations» e anche il suo recital new-yorkese  era stato scelto dal quotidiano americano come uno dei maggiori avvenimenti musicali dell'anno.


Nel 2008, aveva fatto scalpore la sua giornata « maratona » con l'integrale delle Sonate per pianoforte di Mozart, e durante la stagione 2012-2013, ha diretto dal pianoforte i 27 Concerti per pianoforte e orchestra di Mozart in nove concerti eccezionali a Ginevra.


Nel 2011 David Greilsammer ha firmato un contratto di esclusività con Sony Classical e ha registrato « Baroque Conversations » e « Mozart In-between », due dischi che hanno ricevuto parecchi riconoscimenti internazionali . David Greilsammer aveva registrato in precedenza quattro cd con la Casa Naïve, tra i quali« Fantaisie_Fantasme », composto di un programma intrigante a forma di specchio. Il suo ultimo album per Sony, pubblicato nel 2014, propone un inedito incontro fra le Sonate di Domenico Scarlatti e di John Cage. ed è stato accolto molto calorosamente dalla stampa europea e americana.


Dal 2013, David Greilsammer è il direttore musicale e artistico della Geneva Camerata. Con questa orchestra ha presentato una stagione eclettica che va dal barocco alla musica contemporanea, passando per il jazz, la musica elettronica, l’improvvisazione,e con numerose collaborazioni con la danza , il teatro e le arti visive, in più di 30 concerti a Ginevra, ma anche a Parigi, Londra e Berlino.


David Greilsammer ha suonato recentemente con la San Francisco Symphony, la Philharmonique de Radio-France, la Tokyo Metropolitan Symphony, l’Orchestra del Mozarteum di Salisburgo, la Sinfonica di Amburgo, la Filarmonica di Torino, l’Orchestre National du Mexique, la Filarmonica di Slovenia e la Taipei Philharmonic. Ha suonato inoltre al Mostly Mozart Festival e al Lincoln Center di New York, al Ravinia Festival di Chicago, al Verbier Festival, alla Tonhalle di Zurigo, alla Wigmore Hall di Londra, alla Suntory Hall di Tokyo, alla Salle Pleyel di Parigi e al Teatro della Città Proibita di Pechino.


Dalla stagione 2013/14 David Greilsammer è « artista in residence » del Teatro dell'Opéra di Saint-Etienne e del Meitar Ensemble a Tel Aviv e nel 2014 ha debuttato a Roma, a Washington, e al Montreux Jazz Festival.



Rai.tv - Armonie e dissonanze  Intervista a David Greilsammer


LE PROGRèS   22/03/2015

David Greilsammer dans un double rôle magistral pour l’ouverture de Piano Passion

Le public s’est véritablement délecté samedi pour l’ouverture du festival Piano Passion, à l’Opéra-Théâtre de St-Étienne. Il faut dire que David Greilsammer, pianiste, avait soigné la partition en proposant un repas de concertos à trois composantes avec la complicité de l’Orchestre symphonique stéphanois. Et pour cette première, il avait choisi de transporter l’auditoire dans les contrées viennoises, à l’époque où Mozart exerçait encore, notamment sur ce concerto pour piano n°20 en ré mineur. ...L’ouverture, avec les cordes, a cueilli le spectateur grâce à une alternance forte et pianissimo. Le piano entre au moment où l’orchestre s’éteint, puis Greilsammer endosse ce double rôle : musicien et chef d’orchestre. Un exercice qui lui convient parfaitement et qui montre, depuis qu’il est en résidence à St-Étienne, tout le chemin qu’il a effectué, notamment au niveau de ses émotions. L’interprétation qu’il a fournie ce samedi était vraiment exceptionnelle, en particulier dans le concerto n°1 en ut majeur de Beethoven. On a senti de la gaîté et une grande implication dans cette œuvre qui se termine par une explosion sonore. Le public a d’ailleurs longuement applaudi la prestation jusqu’à obtenir le bis. On regrettera cependant le choix de l’ouverture de ce concert du festival Piano Passion avec la symphonie opus 21 d’Anton Webern. Une œuvre moderne mais qui se joue… sans piano !        Bastien Devidal



IL CORRIERE MUSICALE  -  27 settembre 2014

Federico Maria Sardelli, Kraus e lo Sturm un Drang

Con l’Orchestra Filarmonica di Torino al Teatro Carignano: in programma l’interessante ouverture dall’Olympia del compositore tedesco. L’eccentrico pianista David Greilsammer e il concerto in re maggiore di Haydn. Meno convincente la lettura della mozartiana Praga


...Poi la seconda (gradita) sorpresa è stata la presenza del pianista David Greilsammer: musicista eccentrico ed eclettico, ma intelligente e tecnicamente agguerrito, noto per le sue interpretazioni fuori dagli schemi. E in effetti il suo Haydn (il Concerto in re maggiore per cembalo ovvero fortepiano dal pimpante Finale) è risultato come rimesso a nuovo. Vivacità e brillantezza in apertura (Sardelli ha staccato un tempo assai spigliato), molta pulizia da parte del pianista, ammirevole perlage e delicatezze rarefatte; egli ama poi stupire con improvvisi apici dinamici e inattese sonorità forte e quasi sconcertanti sforzando; è tuttavia nelle cadenze di sua stessa composizione (quasi le improvvisa, spiazzando gli orchestrali un po’ straniti) che Greilsammer si lancia vistosamente ad épater le bourgeois: con inflessioni jazzistiche e imprevisti collegamenti armonici. Cadenze del tutto fuori stile, e pur ricche di fascino. .................   Attilio Piovano


                                                                                                                                               continua

AMADEUS - aprile 2014

ROMA   David Greilsammer pianista sorprendente e poco rassicurante

Vale la pena raccontare questo concerto ...................... è stata una vera e propria riflessione sullo strumento a tastiera e il suo ruolo nella storia della musica. Comune denominatore il pensiero, personalissimo, di Greilsammer: mentre risuona l’ultima nota di Mozart, attacca niente di meno che Morton Feldman... Proprio con Mozart, di cui Greilsammer è specialista, inizia un concerto che a ben guardare sembra tripartito per caratteri, sebbene appunto non esistano interruzioni. Tra la Fantasia K 475 e la Sonata K 457, come fosse un intermezzo, appare il Piano Piece di Feldman. Greilsammer non adatta quest’ultimo a Mozart, dilata piuttosto il compositore austriaco per renderlo coerente con Feldman, che ne esce molto curato ma poco sentito. Perfetto, sorprendente, è invece il seguito: Les Barricades Mystérieuses di Couperin, come non si è mai sentito, .........................   Federico Capitani

                                                                                                                                              continua                                                         

www.davidgreilsammer.com