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David Kadouch  pianista

 

Nato nel 1985, David Kadouch ha cominciato lo studio del pianoforte al Conservatorio di Nizza con Odile Poisson. A 14 anni è stato ammesso al Conservatorio Superiore di Parigi nella classe di Jacques Rouvier. Dopo un Primo Premio con lode, raggiunge la classe di Dimitri Bashkirov alla Scuola Reina Sofia di Madrid, dove prosegue la sua formazione. Si perfeziona inoltre con Murray Perahia, Maurizio Pollini, Maria-Joao Pires, Daniel Barenboim, Vitaly Margulis, Itzhak Perlman, Elisso Virsaladze e Emanuel Krasovsly.

Notato da ltzhak Perlman a 13 anni, ha suonato sotto la sua direzione alla Metropolitan Hall di New York. L’anno dopo  è stato invitato a suonare nella Sala Grande del Conservatorio Tchaikovski di Mosca. Nel 2008 ha suonato con Itzhak Perlman il Quintetto di Schumann alla Carnegie Hall di New York.

David Kadouch ha frequentato l’Accademia di Salisburgo e di Verbier. A Verbier nel 2009 ha ottenuto il Gran  Premio , grazie al quale ha partecipato anche nel 2010 al Festival.  Nel 2005 è stato finalista del Concorso Beethoven di Bonn e nel 2009 è stato finalista del Leeds International Piano Competition.  Dal 2007 è un laureato de l’ADAMI e della Fondation Natexis Banques Populaires.  E’ stato nominato “Rivelazione Giovane Talento” delle Victoires de la Musique 2010, “Artista Rivelazione del 2011” dal Sindacato dei Critici Musicali Francesi, e « Young Artist of the Year » ai Classical Music Awards 2011.

Kadouch ha suonato per molte prestigiose serie di concerti quali il Festival di musica contemporanea di Lucerna sotto la direzione di Pierre Boulez, il Klavier-Festival Ruhr, Gstaad, Montreux, Verbier, Santander, Jérusalem, Festival di Pasqua d’Aix en Provence, Annecy, Colmar, Deauville, la Roque d’Anthéron, la Grange de Meslay, Montpellier, Nohant, Saint-Denis, Piano aux Jacobins a Tolosa e in Cina. Suona musica da camera con Gauthier e Renaud Capuçon, Edgar Moreau ,Nikolaj Znaider, Antoine Tamestit, Frans Helmerson, Sol Gabetta, Patricia Kopatchinskaja, Michel Dalberto e con i Quartetti , Ebène, Quiroga, Ardeo, Modigliani , ecc. 

Nel 2011, David Kadouch ha debuttato in recital a New York e ha poi suonato con l’Orchestra della Tonhalle di Zurigo e David Zinman, l’Orchestre Philharmonique de Monte Carlo e Franz Brüggen, l’Orchestre National de Lille e l’Orchestra della Fondazione Gulbenkian con Jean-Claude Casadesus, l’Orchestre de Strasbourg e Marc Albrecht, la Halle Orchestra e Robin Ticciati, l’Israel Philharmonic, la Hong-Kong Sinfonietta, le orchestre di Francoforte, Mosca, Parigi, Bordeaux, Cannes.

Daniel Barenboim lo ha scelto per partecipare alla registrazione del DVD “Barenboïm on Beethoven” al Symphony Center di Chicago , lo ha chiamato a sostituire Murray Perahia a Gerusalemme, e poi come unico artista ospite nella trasmissione che France 2 gli ha dedicato. Inoltre Barenboim lo ha anche invitato per sostituire Lang Lang a Ramallah, in Palestina nel 2009. La rete televisiva Arté ha realizzato un documentario nel 2007 trasmesso in occasione della pubblicazione del DVD di Baremboim.

Fra i suoi impegni più recenti : l’Orchestra di Marsiglia e Lawrence Foster, l’Orchestra di Cannes e Quentin Hindley, la Musikalische Akademie NTO di Mannheim e Maxime Pascal, la Filarmonica di Bruxelles e Nicolas Collon, e in recital in Francia a Parigi, Aix-en-Provence, Montpellier, Nizza, Tolone e all’estero in Spagna, Italia, Olanda e in Giappone. Ha partecipato al Progetto Bach alla Salle Pleyel di Parigi con Martha Argerich, poi alle Folles Journées di Nantes, Nîmes, Ekaterinburg, a Taiwan e in Giappone.

Fra i punti salienti della sua stagione 2016/2017:  La Musikalische Akademie NTO Mannheim (Chopin 2) con Maxime Pascal, Müncher Symphoniker (Totentanz, Liszt) con Kevin John Edusei, Göttinger Symphony Orchester (Bartok 3) e Bilkent Orchestra (Concerti di Ravel in sol e per la mano sinistra) con Christoph-Mathias Mueller, Hunstville (Bartok 3) con Gregory Vajda. David in recital suona anche a  Bruxelles, Nîmes, Parigi e in duo a Hohenems con Renaud Capuçon, e a Saint-Denis con Edgar Moreau.

David Kadouch ha inciso il Quinto Concerto di Beethovenin occasione di un concerto alla Philharmonie di Colonia (Naxos), l’integrale dei Preludi di Shostakovitch (TransartLive), un disco Schumann con il Concert sans orchestre e il Quintetto opus 44 con il Quartetto Ardeo (Decca/Universal), un disco di musica russa consacrato ai Tableaux d’une exposition di Mussorgski, la Sonata di Medtner e di Taneïev Preludio e Fuga e un recital consacrato a Bach, Janacek, Schumann e Bartok (Mirare).

Di prossima pubblicazione è un cd in duo con Edgar Moreau dedicato a Franck, Poulenc e Strohl (Erato).


THE WASHINGTON POST - By Patrick Rucker December 7, 2014

Pianist David Kadouch delivers intelligent, imaginative recital

French pianist David Kadouch played an intelligent and imaginative recital.........................

...............Kadouch’s lavishly embellished and sparsely pedaled interpretation captured the sense of a tender, heartfelt farewell.Schumann’s evocative “Forest Scenes”, nine vignettes depicting an excursion in the woods,were spirited and lyrical, with “Haunted Spot” and “The Prophet Bird” especially atmospheric......


                                           continua

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Prelude Op.34 nr.10