oria milano
La Stagione Armonica
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La Stagione Armonica
La Stagione Armonica viene fondata nel 1991 dai madrigalisti del Centro di Musica Antica di Padova, del quale hanno costituito il nucleo fondamentale dal 1981. L’Ensemble, specializzato nel repertorio rinascimentale e barocco, ha lavorato con musicisti quali Andrea von Ramm, Anthony Rooley, Nigel Rogers, Jordi Savall, Peter Maag, Gianandrea Gavazzeni, Gustav Leonhardt, Andrea Marcon, Ottavio Dantone, Stefano Demicheli, Reinhard Goebel, Howard Shelley, Zsolt Hamar e Riccardo Muti.
Ha collaborato con orchestre e gruppi strumentali tra cui Hesperion XX, Accademia Bizantina, Orchestra Acàdemia 1750 (Barcellona), Dolce & Tempesta, Orchestra Barocca di Venezia, Il Giardino Armonico, Orchestra di Padova e del Veneto, Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, Orchestra Giovanile Italiana.
Ha partecipato ai più importanti festival e rassegne in Italia e all'estero: Musica e Poesia a San Maurizio a Milano, Settembre Musica a Torino (MiTo), Festival Claudio Monteverdi a Cremona, Festival Abbaye d'Ambronnay, York Early Music Festival, Festival delle Fiandre, Festival Europäische Kirchenmusik, Amici della Musica di Firenze, Amici della Musica di Padova, TrentoMusicAntica, Festival Barocco di Viterbo, Festival di Pentecoste di Salisburgo e Ravenna Festival. Ha tenuto concerti in Svizzera, Germania, Francia, Portogallo, Austria, Spagna, Gran Bretagna, Belgio, Olanda e Polonia e collaborato con enti ed associazioni quali il Teatro La Fenice di Venezia, l'Ente Lirico Arena di Verona, l'Unione Musicale di Torino, la Schola Cantorum Basiliensis, il Teatro del Maggio Fiorentino, il Teatro Municipale di Piacenza e il Teatro nuovo Giovanni da Udine di Udine.
Ha registrato per la RAI, per le radio e televisioni tedesca, svizzera, francese, belga ed ha inciso per Astrée, Tactus, Denon, Argo-Decca, Rivo Alto, Arabesque, Symphonia, Bongiovanni, CPO, Archiv, Deutsche Grammophon, Brilliant, Fuga Libera e per la rivista Amadeus.
Tra le produzioni recenti segnaliamo: in collaborazione con l’Orchestra di Padova e del Veneto la Messa in Si minore, L’ Oratorio di Natale e la Johannes-Passion di J.S. Bach, il Dettingen Te Deum ed il Messia di G.F. Händel diretti da Reinhard Goebel, la Missa Solemnis di Ludwig van Beethoven diretta da Zsolt Hamar, Ensaladas di M. Flecha e i Mottetti di J. S. Bach diretti da Sergio Balestracci per gli Amici della Musica di Firenze e, nella formazione madrigalistica, è stata invitata al Concorso Polifonico Internazionale di Arezzo dove ha eseguito l’Amfiparnaso di Orazio Vecchi. Ha partecipato con lo Stabat Mater a 10 voci di Domenico Scarlatti al Festival Barocco di Viterbo, al Mi.To. (Settembre Musica) di Torino e al Festival Le Dieci Giornate di Brescia sempre per la direzione di Sergio Balestracci. Sempre diretta dal Maestro Balestracci ha eseguito nel 2010 un programma dedicato a Schoenberg, Strawinsky, Weill ottenendo un grande consenso di critica e di pubblico. Ha inoltre eseguito l’Oratorio “Il Re del Dolore di Antonio Caldara” con l’Accademia Bizantina diretta da Ottavio Dantone per il Festival Misteria Paschalia di Cracovia (Polonia).
Nel 2009, La Stagione Armonica ha collaborato con il Maestro Riccardo Muti e l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini per eseguire la Missa Defunctorum di Giovanni Paisiello a Salisburgo per le Salzburger Festspiele, a Ravenna per Ravenna Festival e a Firenze, Piacenza e Udine. Nel 2010 ha partecipato alla produzione “Le vie dell’Amicizia” eseguendo il Requiem in do minore di Luigi Cherubini in collaborazione con l’Orchestra Giovanile Italiana e l’Orchestra “Luigi Cherubini” dirette dal Maestro Riccardo Muti.
Nel 2011 La Stagione Armonica nuovamente ha collaborato con il Maestro Riccardo Muti al Festival di Pentecoste di Salisburgo e a Piacenza, Ravenna e Nairobi per “Le Vie dell’Amicizia 2011”. E’ stata inoltre invitata a Varsavia con un programma di madrigali di Gesualdo da Venosa e a Barcellona per eseguire un programma di musica sacra del compositore catalano Cererols.
La Stagione Armonica oltre che del proprio gruppo vocale e strumentale, che si avvale della collaborazione di cantanti solisti e strumentisti tra i più rinomati specialisti del repertorio barocco, ha creato al proprio interno una sezione vocale interprete del Canto Gregoriano. Confidando nell’esperta guida del Maestro Balestracci, ha inoltre selezionato tra i propri cantanti un gruppo denominato “I Cameristi della Stagione Armonica” al fine per approfondire lo studio del madrigale italiano.
direttore artistico, e la “Passione di Gesù Cristo” di Naumann con l’Orchestra da Camera di Padova e del Veneto. Ha diretto le più importanti pagine di musica sacra (tra cui la “Johannespassion” di J. S. Bach, il Requiem di Mozart) e diverse opere antiche in forma di concerto e scenica, tra cui il “Totila” di Legrenzi, “Orfeo” di Monteverdi, il “Pygmalion” di Rousseau e di Rameau, “La clemenza di Tito” di Caldara per il Festival Barocco di Viterbo, con grande successo di pubblico, senza preclusioni nei confronti del repertorio romantico (Liszt, Brahms, Rossini) o novecentesco (Schoenberg, Strawinsky, Weill). Nel 2009 e nel 2010 è stato maestro del coro per il Maestro Riccardo Muti con il quale La Stagione Armonica ha eseguito il Requiem di Paisiello e quello di Cherubini; in questa veste sarà presente anche nel 2011 al Festival di Pentecoste di Salisburgo. Dal 1996 dirige e prepara La Stagione Armonica della quale è Direttore Artistico.
Sergio Balestracci
Sergio Balestracci dopo aver iniziato gli studi di musica al Conservatorio di Piacenza ha studiato flauto diritto con Edgar Hunt diplomandosi successivamente in questo strumento al Trinity College of Music di Londra. Laureatosi in storia moderna all'Università di Torino ha iniziato molto presto un'intensa attività concertistica, nel campo della musica rinascimentale e barocca, contribuendo, tra i primi in Italia, alla riscoperta di quel repertorio. Ha tenuto corsi di perfezionamento nei maggiori centri italiani per la musica antica (Urbino, Mondovì, Scuola di Perfezionamento di Saluzzo, ecc.).
Nella duplice veste di direttore e di flautista ha al suo attivo numerose registrazioni: tra le ultime si segnala, la “Missa Salisburgensis” a 54 voci con il complesso vocale e strumentale La Stagione Armonica di Padova di cui è