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Fedor Rudin    violinista

 

“Una brillante dimostrazione dell’arte violinistica” ha scritto di lui il Kölner Stadt-Anzeiger. Da poco nominato Konzertmeister (primo violino) dell’Orchestra Filarmonica di Vienna, e vincitore del Secondo Premio e del Premio del pubblico al Concorso Paganini 2018 a Genova, il violinista franco-russo Fedor Rudin si sta rapidamente affermando come uno dei più notevoli concertisti della odierna generazione. II suo disco “Reflets” ha ricevuto una nomination agli International Classical Music Awards.


I suoi ultimi impegni concertistici lo hanno visto debuttare come solista in prestigiose sale quali Io Stern Auditorium della Carnegie Hall a New York, il Konzerthaus di Berlino, la Filarmonica di Parigi, il Musikverein di Vienna e la Tonhalle di Zurigo, con molte orchestre di fama mondiale tra cui I'Orchestra Sinfonica di Basilea, l’Orchestra Nazionale dell’Opera Bastille, I'Orchestra da Camera di Monaco di Baviera, l’Orchestra da Camera di Parigi, la Filarmonica di Città del Capo e I'Orchestra Sinfonica di Montreal, sotto Ia direzione di Maxim Vengerov, Darrell Ang, Christoph Poppen, Conrad van Alphen, Isaac Karabtchevsky, Daniel Boico, Benjamin Lévy e Anja Bihlmaier.


Fedor è anche membro fondatore del “Fratres Trio”, definito dalla stampa “la nuova generazione della musica classica” per I'insolita combinazione di violino, sassofono e pianoforte. L'ensemble è stato premiato al Concorso internazionale di Musica da Camera a Illzach (Mulhouse, Francia) e al Concorso Fnapec di Parigi, e ha ricevuto il premio “Supersonic” dalla rivista Pizzicato per il cd “Couleurs d'un Rêve".

Suoi partner per Ia musica da camera sono stati anche Francois Dumont, Itamar Golan, Boris Kusnezow, Igor Levit, Vadym Kholodenko e Florian Noack.


Appassionato conoscitore del repertorio operistico e sinfonico, Fedor Rudin lavora regolarmente anche come direttore d'orchestra. E’ stato direttore ospite della Filarmonica Nazionale di Georgia durante la stagione 2012-13 all'età di 20 anni, e ha anche diretto l’Orchestra Sinfonica Petrobras di Rio de Janeiro, la Filarmonica di Lviv, la Orchestra dell'Opera di Szczecin e l'Orquestra Reino de Aragon. Fedor sta terminando il suo diploma di direzione d’orchestra nella classe di Simeon Pironkoff presso l'Università di Musica e Spettacolo di Vienna.


Nato a Mosca nel 1992 da una famiglia di musicisti - suo nonno era Edison Denisov famoso compositore di avanguardia-  e cresciuto a Parigi, Fedor Rudin ha studiato con Zakhar Bron alla Musikhochschule di Colonia e con Pierre Amoyal all’Università Mozarteum di Salisburgo. Attualmente sta seguendo il corso universitario post-laurea presso l'Università di Musica e Spettacolo di Graz nella classe del Prof. Boris Kuschnir.


Fedor suona un raffinato violino italiano, opera di Lorenzo Storioni, realizzato a Cremona nel 1779,generosamente prestatogli dalla Deutsche Stiftung Musikleben di Amburgo.


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