Fin dalla sua prima tournée nel 1998 il Quartetto Zehetmair si è messo in luce sulla ribalta internazionale come uno dei migliori complessi da camera del nostro tempo.

Grazie all' immediato successo di pubblico e di critica è stato subito invitato anche negli Stati Uniti e in Giappone,  in aggiunta alle annuali tournées europee.

Il Quartetto è spesso ospite dei Festivals più prestigiosi ,come Edinburgo, Helsinki, Schleswig Holstein, Stresa , ecc.


Tra gli impegni più importanti delle passate stagioni ricordiamo il Ciclo dei Quartetti di Schumann alla Wigmore Hall di Londra , la prima esecuzione mondiale del Quartetto no.2 di Heinz Holliger ,commissionato dalla Società Musicale di Colonia appositamente per loro, il concerto tenuto a New York nel 2009 in occasione dei 100 anni di Elliott Carter.


Il Quartetto Zehetmair incide in esclusiva per la ECM. Il suo primo disco risale al 2000 e da allora ha ricevuto numerosi premi :  il Premio della Critica Discografica Tedesca, il Premio Grammophone (Disco dell’Anno) , il Diapason d’Or , il Dutch Edison Classical Music Award, il Premio Cecilia in Belgio, e il Premio Klara per la Migliore Incisione dell’Anno.

Il cd ECM dedicato a Quartetto no.4 di Hindemith e al no.5 di Bartok ha ricevuto il Diapason d’Or dell’Anno a Parigi e il loro ultimo cd dedicato a Beethoven Bruckner Hartmann e Holliger è stato molto apprezzato dalla critica internazionale.


La scorsa stagione il Quartetto ha compiuto una lunga tournée europea che lo ha visto suonare anche a  Berlino, Amsterdam, Londra, Zurigo, Berna, Vevey e Vienna e la scorsa estate ha eseguito la prima della nuova composizione di Heinz Holliger per Quartetto d'Archi e soprano al Festival di Lucerna.



Il Giornale dell’Umbria 6 aprile 2006

Gli “Zehetmair”si sono esibiti a Perugia in un concerto senza spartito musicale

UN QUARTETTO CHE TOGLIE IL FIATO

...questi eccezionali musicisti che hanno accettato la sfida più difficile del quartetto d’archi, che è l’esecuzione senza spartito musicale.

....nella proposta del Quartetto K458...ai quartettisti dello Zehetmair non è comunque sfuggito quell’arco di minuetto in cui Mozart ha voluto dire cose diverse: il loro aggancio era inquietante, problematico, indagativo come compete a certe zone ancora misteriose dellll’esteriorità mozartiana.
...quinto Quartetto di Bartok...E qui suonare a memoria è qualcosa di titanico che merita tutta l’ammirazione possibile

                                                                                oria milano

Quartetto Zehetmair

Thomas Zehetmair - primo violino


Kuba Jakowicz - secondo violino


Ruth Killius - viola


Christian Elliot  - violoncello