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Thomas Zehetmair                        

violinista & direttore d’orchestra

 

Thomas Zehetmair è uno dei più importanti violinisti della sua generazione, come riconosciuto ampiamente dalla critica specializzata, ed ha un’importante carriera internazionale come solista, come direttore d’orchestra e come camerista.

In Europa Thomas è ospite regolare dell’Orchestra del Royal Concertgebouw di Amsterdam, della Chamber Orchestra of Europe, dei Filarmonici di Berlino e Vienna, del Gewandhaus di Lipsia, della Vienna Chamber Orchestra, Bamberg Symphony, Rotterdam Philharmonic, Hallé Orchestra Manchester . delle Orchestre della Radio Tedesca,ecc.

Suona inoltre con NHK Tokyo Orchestra , Boston Symphony,  Philadelphia Orchestra e Cleveland Orchestra negli Stati Uniti. Tra i direttori d’orchestra con cui ha collaborato ricorderemo fra gli altri  Daniel Barenboim, Herbert Blomstedt, Frans Brüggen, Christoph von Dohnanyi, Christoph Eschenbach, John Eliot Gardiner, Nikolaus Harnoncourt, Heinz Holliger, Charles Mackerras, Kent Nagano, Paavo Järvi, Sir Simon Rattle, Esa Pekka Salonen e Jukka-Pekka Saraste.


Accanto al classico repertorio violinistico, Zehetmair dedica larga parte della sua attività alla musica contemporanea. Ha eseguito numerose prime assolute e recentemente anche quella del Concerto per Violino scritto per lui da Heinz Holliger e dei Concerti di James Dillon e Hans-Jürgen von Bose. Nel Settembre 2008 eseguira la prima del Concerto di  Hans Christian Bartel con l’Orchestra del Gewandhaus di Lipsia diretta da Herbert Blomstedt.


Come camerista Thomas Zehetmair suona con colleghi prestigiosi e in diverse formazioni , ad esempio con Pierre-Laurent Aimard. Nel 1994 ha formato l’ormai internazionalmente apprezzato Zehetmair Quartet, con cui ha inciso quartetti di Hartmann, Hindemith, Bartok e Schumann per ECM New Series. Il cd Schumann ha avuto il Gramophone Award (Record of the Year) e il "Diapason d'Or de l'Année", che è stato attribuito anche all’ultima incisione del Quartetto dedicata a Bartók e Hindemith.


Thomas Zehetmair ha registrato quasi tutto il repertorio violinistico su cd. Nel 1997, ha vinto il Gramophone Award la sua registrazione dei Concerti di Szymanowski con la City of Birmingham Symphony Orchestra e Sir Simon Rattle. La sua registrazione del Concerto per Violino  di Beethoven  e delle Romanze con l’ Orchestra of the Eighteenth Century e Frans Brüggen è considerata una pietra miliare. Le sue ultime registrazioni includono le Sonate per violino solo di Ysaye, il Concerto di Holliger con la SWR Sinfonie-Orchester diretta dal compositore e il Triplo Concerto di Beethoven con la Chamber Orchestra of Europe diretta da Nikolaus Harnoncourt.


Recentemente ha inciso per la ECM i 24 capricci di Paganini. L’incisione è stata inserita nella lista d’onore del Premio della Critica Discografica Tedesca e ha ricevuto il Midem Classic Award 2010

Più recentemente Thomas ha iniziato una seconda carriera come direttore d’orchestra : durante la stagione 2002/2003 è stato nominato Music Director della Northern Sinfonia Orchestra, con cui ha già compiuto numerose tournées e incisioni di successo. L’ultimo loro cd per  Avie Records comprende Il Concerto per Violino di Brahms e la Sinfonia no.4 di  Schumann con Thomas Zehetmair nella duplice veste di solista e direttore.


Oltre al lavoro con la Northern Sinfonia, Zehetmair ha diretto la Camerata Academica di Salzburg, le Orchestre da Camera di Vienna e Monaco di Baviera, la St. Paul Chamber Orchestra, la Barcelona Symphony Orchestra,la London Philharmonic Orchestra,la MDR Sinfonie Orchester di Lipsia, l’ Ensemble Orchestral de Paris, la Budapest Festival Orchestra, la Helsinki RSO,la Bamberg Symphonic,l’Orchestra Filarmonica Nazionale di Varsavia, la Hallé Orchestra di Manchester e la Rotterdam Philharmonic Orchestra. Collabora strettamente con l’ Orchestra del Diciottesimo Secolo.


Nel 2005 Thomas ha ricevuto il Premio della Critica Discografica Tedesca per la sua versatile attività come solista camerista e direttore . Nel 2007 ha ricevuto il Premio "Karl-Böhm” durante una cerimonia al castello di Graz , la cui “laudatio” è stata tenuta da Heinz Holliger.

Thomas Zehetmair è stato insignito di un dottorato honoris causa dalla Accademia Musicale Franz Liszt di Weimar.


Nella stagione 2010/11, Thomas Zehetmair ha iniziato una collaborazione con la  St. Paul Chamber Orchestra.


In Italia Thomas Zehetmair suona regolarmente dal 1981 e si è esibito più volte con orchestra e in recital per tutte le principali istituzioni musicali. Negli ultimi anni ha anche diretto l’Orchestra della Toscana e l’Orchestra di Padova e del Veneto, con cui si è contemporaneamente esibito anche come solista.


Northern Sinfonia/Zehetmair  Alfred Hickling The Guardian 9 November 2010

Thomas Zehetmair is a scintillating violinist and an inspired conductor, and is never more compelling than when doing both at the same time. On perhaps three occasions during a sublime account of Mendelssohn's Violin Concerto did he feel the need to spin round and use his bow as a baton. The rest of the time, he closed his eyes and conducted with his shoulders, or possibly by telepathy, so intuitive has his relationship with this ensemble become.


On the recording "Unknown Britten" (NMC Recordings 2009)

"All the performances are superb. [...] And throughout, Thomas Zehetmair elicits razor-sharp, sensitively shaped playing from the Northern Sinfonia. In short, this is one of the most important Britten recordings in many a year."

Gramophone Magazine, Editor's Choice: Awards Issue 2009


Salzburger Nachrichten -  Aug.31st,2009:

"Thomas Zehetmair's packed-in listeners were motionless due to the uncommonly stupendous technique, control of the material, refined sound, open virtuosity, vivid brilliance and an almost inexhaustible, extraordinarily promising abundance of attitude and tonal quality in his playing... A memorable evening".


Thomas Zehetmair nella doppia veste di solista e direttore

L'incisione del Concerto per Violino di Brahms e delle Sinfonia no.4 di Schumann (nella versione originale del 1841)- recentemente pubblicata da Avie- è un'altra prova della ottima collaborazione di Thomas Zehetmair con la Northern Sinfonia , di cui è direttore principale dalla stagione 2002/03


"Zehetmair's daring success" di Erik Levi in: BBC Music Magazine- Luglio 2007- Disco del Mese

"Mutual trust is absolutely necessary as well as enough rehearsal time. The goal is more freedom and a very direct contact between soloist and orchestra."
"(...) The interpretation achieves a level of intimacy between soloist and orchestra that is almost unrivalled elsewhere(...)."
"(...) In the ensuing Adagio Zehetmair establishes a wonderfully fluid tempo that allows the phrases sufficient space to breathe yet maintains a real sense of creative dialogue between the violin and the solo wind instruments (...)."